domenica 15 febbraio 2015

DAL WEB-730 precompilato: come ottenere il pin

A partire dal prossimo 15 aprile l’Agenzia delle Entrate metterà a disposizione dei contribuenti il Modello 730 precompilato a disposizione dei contribuenti che potranno accettarla o modificarla (da soli o con la consulenza di Caf e commercialisti) rettificando i dati e aggiungendone altri entro la scadenza del 7 luglio 2015. Per poter utilizzare questo nuovo servizio occorre ottenere il Pin che può essere richiesto attraverso tre canali: 1) telefonicamente chiamando il numero 848.800.444 al costo di una chiamata urbana;2) online dopo avere effettuato la registrazione al servizio Fisconline dal sito dell’Agenzia e avere inserito i propri dati personali;3) negli uffici dell’Agenzia presentando un documento d’identità.

730 precompilato: Il pin per le persone fisiche

La richiesta del Pin varia a seconda che si tratti di persone fisiche o giuridiche. Le persone fisiche dovranno fornire il codice fiscale e alcuni dati relativi alla dichiarazione dei redditi presentata nel 2014 (sui redditi 2013).  Il sistema fornirà automaticamente le prime quattro cifre del Pin e nel giro di un paio di settimane l’Agenzia delle Entrate provvederà a inviare a casa del richiedente una lettera contenente le ultime sei cifre, oltre alla password con la quale poter effettuare il login. Qualora i dati del contribuente non coincidessero con quelli dell’Agenzia, la domanda potrebbe essere rimossa. Dopo tre tentativi falliti, la richiesta andrà fatta all’ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate. 

730 precompilato: il Pin per società, enti e associazioni

Società, enti e associazioni ovverosia tutti i soggetti diversi dalla persone fisiche che presentano la dichiarazione dei sostituti d'imposta per un numero massimo di 20 percipienti devono richiedere il Pin tramite il proprio rappresentante legale/negoziale, il quale deve essere già abilitato al servizio Fisconline o Entratel a seconda dei requisiti. Anche in questo caso le prime quattro cifre verranno fornite subito, mentre le ultime sei arriveranno alla persona non fisica nota al Fisco. Qualora il richiedente non coincida con il rappresentante legale/negoziale risultante all’anagrafe tributaria la richiesta non sarà accettata. Dopo tre tentativi falliti occorrerà recarsi all’ufficio territoriale dell’Agenzia. Le altre funzioni del PinIl Pin diventerà il codice d’accesso del cittadino nei suoi rapporti con l’Agenzia delle Entrate e permetterà di effettuare altre operazioni come pagare imposte, tasse e contributi attraverso l’F24 telematico, registrare i contratti di affitto, comunicare all’Agenzia le proprie coordinate per l’accredito dei rimborsi, ottenere le ricevute della documentazione inviata, l’assistenza sulle comunicazioni d’irregolarità e le cartelle di pagamento, trasmettere le istanze e annullare i documenti inviati per errore.